Psicologa Psicoterapeuta a Seregno e Seveso

Dott.ssa Stefania Tornatore

Approccio clinico
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Diversi sono i riferimenti teorici e gli approcci metodologici di riferimento a cui mi ispiro nella pratica clinica. In particolare nel mio lavoro, che considero una professione di cura e attenzione alla persona, mi ispiro agli insegnamenti e presupposti teorici propri dell'approccio rogersiano della Terapia Centrata sul Cliente, per me punto di riferimento essenziale sia nel privato che nella professione.

La Client-centered Therapy trae le sue origini dalla cultura nord-americana degli anni 30 e 40, in cui - alle tradizioni della psicologia statunitense - si mescolano le istanze di derivazione europea dovute alla emigrazione di intellettuali ebrei e antinazisti. Inquadrata in tale ambito la Client-centered-Therapy fa capo al pensiero di J. Dewey, il filosofo e pedagogista fondatore del Pragma­tismo, le cui teorie furono direttamente presenti nella formazione di Rogers, fondatore del pensiero Client-centered, attraverso W. H. Kilpatrick, suo mae­stro al Teachers College.

Fondamentale è la visione dell’individuo e del rapporto interpersonale e so­ciale del soggetto propri di tale approccio si fondano su alcune convinzioni e concetti di base:

  • l’individuo è al centro (client centered) nel senso che il focus dell'attenzione è sulla persona, percepita come essere globale, unico ed irripetibile;
  • la consapevolezza e la centratura su di sé rappresentano un aspetto di primaria importanza, in quanto qualità non esclusivamente intellettuali, ma anche radicate nell’esperienza emotiva e nell'essere presenti nel qui e ora, in contatto con se stessi;
  • l'esperienza è concepita come processo attivo e continuo in cui la proie­zione verso il futuro appare più importante di quanto non sia l'analisi e l'interpretazione del passato;
  • l'individuo è protagonista della propria vita e il comportamento non è determinato in modo biologicamente o socialmente meccanicistico, emerge infatti una forte fiducia verso le capacità di autorealizzazione dell'individuo (tendenza attualizzante);
  • la terapia è concepita come sostegno al processo di crescita della persona attraverso un atteggiamento di accettazione e comprensione empatica (accettazione positiva incondizionata)
  • il rapporto cliente terapeuta è basato su un piano di totale uguaglianza e di rispetto profondo per l’altro, in cui il punto di vista del cliente diviene altrettanto importante quanto quello del terapeuta e in cui la responsabilità delle scelte viene completamente restituita al cliente in quanto miglior esperto di se stesso

"Praticare la psicoterapia, non significa fare qualcosa al soggetto, né convincerlo a fare qualcosa per sé; si tratta invece di liberarlo perché possa crescere e svilupparsi in modo normale, e di rimuovere ostacoli in modo che possa andare avanti. (...)

Punto focale è l'individuo, non il problema. Lo scopo non è quello di risolvere un problema particolare, ma di aiutare l'individuo a crescere perché possa affrontare sia il problema attuale, sia quelli successivi in maniera più integrata."

Counseling and Psychotherapy, 1942 - Carl Rogers Chicago, 1902 - San Diego, 1987 - Psicologo e psicoterapeuta statunitense